Anche tra i cibi quotidiani in apparenza "graditi ed innocui" se ne possono nascondere di potenzialmente dannosi,; verso alcuni alimenti , infatti, il nostro corpo potrebbe aver sviluppato le cosiddette intolleranze alimentari, identificabili tramite un apposito test: il Test per le Intolleranze Alimentari

Che cos’è il Test delle Intolleranze Alimentari

Il Test per le Intolleranze Alimentari è una prova allergometrica che consente di individuare quali sono le proteine alimentari contro le quali l’organismo ha reazioni avverse.

Queste reazioni sono dose-dipendenti (proporzionali alla quantità di alimento introdotto); i sintomi sono legati all’accumulo di sostanze non tollerate dall’organismo e compaiono con un certo ritardo rispetto all’assunzione del cibo, per questo non è possibile collegare in modo automatico cause ed effetti.

Come si esegue il Test delle Intolleranze Alimentari

Con un semplice prelievo di sangue sul paziente è possibile eseguire questo test.

La metodica usa la tecnica immunoenzimatica (ELISA): essa ha un grado di ripetibilitià molto elevato ed è la più specifica e la più sensibile fra le metodiche oggi in uso, considerando che la reazione viene valutata in grado percentuale, per un numero di alimenti elevato): essa è la tecnica scelta dal LAB per eseguire il Test per le Intolleranze Alimentari

Il LAB è oggi in grado di testare il grado di reazione immunitaria nei confronti di estratti proteici da 90 alimenti.

E’ in via di preparazione un protocollo più ampio , con estensione fino a 182 alimenti

Nello spazio di due-tre giorni il LAB consegna i referti relativi al test.

Chi deve eseguire il test?

Il test Elisa per le intolleranze alimentari è indicato ai soggetti che presentano dei disturbi o dei sintomi a seguito del consumo di determinati alimenti; è rivolto perciò a chi potrebbe avere un'ipersensibilità dovuta ad una predisposizione costituzionale o a un eccessivo consumo di questi alimenti.

Gli anticorpi di classe G (IgG) sostengono le reazioni “nemiche” innescate da alcune proteine alimentari.

Queste reazioni sono spesso definite con il termine di "intolleranze alimentari", seppure la dizione è per se stessa impropria: infatti l’intolleranza vera e propria coinvolge specificatamente il metabolismo (es. intolleranza al lattosio) e non, come avviene in questi casi, il sistema immunitario.

Perchè fare il Test delle Intolleranze Alimentari?

Se si eliminano o si reintroduco gradualmente  gli alimenti nemici individuati attraverso il test, si avrà un miglioramento rapido e deciso di tutta la sintomatologia conseguente alla loro assunzione

La dieta ad eliminazione e la successiva reintroduzione degli alimenti, in “causa”, deve essere guidata da uno specialista della nutrizione.

Le statistiche attuali dimostrano che una persona su dieci soffre di allergie alimentari ed almeno una persona su due soffre di intolleranze alimentari, pur senza saperlo!

Riconoscere le intolleranze alimentari è compito del medico che, grazie alla tecnologia suddetta, può condurre il paziente verso una più sana e corretta alimentazione, nella consapevolezza che il cibo sia la “sua” principale medicina.

Quali sono i possibili sintomi di un’intolleranza alimentare?

SINTOMI GENERALI: stanchezza cronica – sonnolenza – ritenzione idrica – aumento della sudorazione – linfoadenopatia tonsillare – obesità.
APPARATO GASTRO-ENTERICO: difficoltà digestive – gonfiore addominale – senso di nausea – dolore e crampi addominali – iperacidità gastrica – gastrite – ulcera gastro-duodenale – colite –– diarrea – stitichezza – flatulenza – eruttazione – aerofagia – emorroidi.
APPARATO CUTANEO: orticaria – acne – eczema – dermatite – psoriasi – cellulite.
SISTEMA NERVOSO: cefalea – emicrania – alterazione dell’equilibrio – ansia – depressione – irritabilità – torpore mentale – scarsa memoria – difficoltà di concentrazione.
APPARATO RESPIRATORIO: difficoltà respiratoria – asma – tosse – raucedine – eccesso di muco – rino-faringite – sinusite – bronchite ricorrente.
SISTEMA CARDIO-CIRCOLATORIO: alterazione della pressione arteriosa – palpitazioni – extrasistole.
APPARATO URO-GENITALE: disturbi della libido – infiammazioni uro-genitali.
SISTEMA MUSCOLO-ARTICOLARE: crampi – spasmi – tremori muscolari – debolezza muscolare – dolori articolari e muscolari – infiammazioni muscolo-tendinee.

COME CI SI COMPORTA SE SI RISULTA POSITIVI?
In relazione alle indicazioni ricevute dal test lo specialista, basandosi anche sullo stato di  salute e le abitudini alimentari del paziente, stabilisce una dieta personalizzata di eliminazione dell’alimento responsabile.

Responsabile: Dott.ssa Lucianna Mameli