Ogni terreno ha caratteristiche proprie ed una specifica dotazione in elementi minerali e sostanza organica. Ogni pianta ha poi le proprie esigenze nei diversi periodi di sviluppo e risente dell’andamento climatico.

La formulazione del consiglio o la elaborazione di un apposito piano di concimazione è quindi necessariamente specifica per ciascun sistema terreno-pianta-clima.
La “concimazione razionale”, che permette di impiegare al meglio i fattori produttivi, deve tener conto di questa specificità. Usando la dose ottimale di fertilizzante si evitano conseguenze negative per l’ambiente oltre che perdite economiche talvolta significative.
Se il fertilizzante infatti viene distribuito e fatto subito assorbire dalle piante se ne impedisce la possibilità di dilavamento, con possibile trascinamento di esso, per percolazione, verso le falde freatiche.
In questo modo inoltre si riducono i rilasci di nutrienti, azoto e fosforo in particolare, che possono deteriorare la qualità delle acque e causare fenomeni di crescita di vegetazione anomala (eutrofizzazione).

L’analisi chimico-fisica del terreno e la successiva interpretazione agronomica dei risultati consentono di:
• individuare il tipo di fertilizzante e le dosi ottimali da impiegare;
• realizzare significativi risparmi economici;
• evitare di provocare danni ambientali, spesso abbastanza seri.
L’applicazione di questa procedura diventa più semplice ed immediata con l’utilizzo di appositi software, che comunque non potranno mai sostituire l’esperienza e la capacità critica dei tecnici del settore.
Questo laboratorio, esegue analisi puntuali dei suoli agricoli per determinare le caratteristiche chimico fisiche di ogni tipo di terreno, al fine di ottimizzare i piani di concimazione e rapportarli alla coltura di interesse.

Responsabile: Dott.Stefano Lostia